ADELE PEDALA FRA GLI ANGELI
L’Itinerario di stampo decisamente alpinistico, ha una chiodatura sicura mista a chiodi e spit ma necessità di essere integrata con protezioni veloci. Le soste sono tutte comode su terrazzini e il porfido di colore grigio e rosso di ottima qualità è stato ripulito dai sassi mobili. L’arrampicata è racchiusa in uno starordinario contesto ambientale, che ripaga la lunga camminata per raggiungere l’attaco. “Adele pedala fra gli angeli è ora una splendida realtà, un gioiellino che mi ha regalato grandi soddisfazioni.
CIMA: PALON DI CECE 2690m.
VIA: ADELE PEDALA FRA GLI ANGELI (M.BOZZETTA-LUCA ARTONI AGOSTO 2026) Parete OVEST
DISLIVELLO: 230m.
SVILUPPO: 300m.
DIFFICOLTA’:ED- (RS2/II°/7°+)
TEMPO DI PERCORRENZA: 4-5ore
BELLEZZA: ****
ROCCIA: Buona
PERIODO CONSIGLIATO: Luglio-Settembre
MATERIALE: serie completa di friends fino al n°3, 12 rinvii, 2 corda da 60m.
FREQUENTAZIONE: bassa
CENNO GENERALE: Questa salita è stata aperta in 2 giornate di lavoro è dedicata a Adele Cobelli, investita da un auto mentre pedalava in bicicletta nell’estate del 2026 all’età di soli 14 anni. Con Adele pedala fra gli angeli, si vuole conservare il ricordo di quest’anima leggera. L’arrampicata è bella, su roccia buona e ruvida con chiodatura ottima mista chiodi e spit dove però è necessario integrare con protezioni veloci. Il contesto dove è racchiuso questo itinerario è magnifico e ripagherà il lungo avvicinamento. Attenzione va posta alla cresta terminale, cosparsa di blocchi dove è consigliabile rimanere legati.
ACCESSO STRADALE: Da Predazzo si sale in auto sino alla Malga Valmaggiore 1620m. Si parcheggia 50 metri prima della malga sulla sinistra nei pressi di una chiesetta.
AVVICINAMENTO: Dal parcheggio, seguire il sentiero n°335 con indicazione bivacco Paolo e Nicola. Raggiunto il bivacco, si devia a sinistra per il sentiero n° 349 con indicazione Cima Cece. Da li a breve, si entra in un grande vallone pieno di blocchi che permette di raggiungere la base delle pareti poste sulla destra. Superato il monolite del Dente di Cece, si sale l’evidente canalone roccioso sulla destra raggiungendo la forcella che separa il Dente di Cece dal Palon di Cece alla sinistra della forcella. Una sosta a spit consente di calarsi per 60 metri o 2 calate da 30, nel canale sul versante sud (possibile anche a piedi I° e II°). Si raggiungono delle corde fisse e si scende ancora 30 metri a un ghiaione. L’attacco è situato sulle rocce a sinistra del canalone (faccia a valle) dove è presente uno spit. Ore 2e30
DISCESA: Dalla vetta (palo in legno) si segue la cresta est rimanendo sul lato destro (sud). Seguendo gli ometti, per postazioni militari e facili risalti rocciosi si raggiunge un evidente forcella sulla cresta est. Non scendere direttamente a nord lungo il canalone roccioso, ma attraversare a destra raggiungendo la cresta che borda il canalone. Scendere con facile arrampicata sul bordo del canale (ometti) e quando diventa ripida attraversare a destra (faccia a valle) e per delle cenge raggiungere la pietraia che vi ricondurrà alla base.Da qui, con i sentieri percorsi all’andata al parcheggio (totale ore 2,5 dalla cima)