Monte Casale Pilastro del vento Il dado è tratto

Valle del Sarca, Monte Casale, Pilastro del vento, nuova via il dado è tratto.

L’esplorazione della via iniziò nell’autunno del 2018 con Costante Carpella, insieme dedicammo 2 giornate di lavoro per chiodare e pulire i primi 4 tiri di corda. Poi il pilastro rimase lì, dimenticato fino all’autunno del 2019. Vi tornai il 23 ottobre del 2019 in compagnia di Giovanni Andriano e con un estenuante giornata di lavoro raggiungemmo il pilastro finale. Alle 4 passate di quel pomeriggio iniziai a salire con pazienza gli ultimi 50 metri di quel muro. Il tempo trascorse veloce, quando ci rendemmo conto che il buio stava per sopraggiungere, ci rendemmo conto che non sarebbe stato facile neppure scendere di li. Allora prendemmo la decisione di insistere verso l’alto e quando raggiunsi il bordo superiore della parete era ormai buio. Giovanni scalò al buio e ci ritrovammo esausti ma felici di avere avuto ragione sulle nostre paure. Non ci restò che usare i nostri cellulari per illuminare “non proprio a giorno” i nostri passi verso valle.

Il nome della via “il dado è tratto” o Alea Iacta est in latino, deriva da una nota frase proferita da Giulio Cesare varcando il Rubicone alla testa di un esercito dando il via alla seconda guerra civile. Un modo di dire spesso utilizzato quando si prende una decisione dalla quale non si può più recedere, come abbiamo fatto noi.




GRUPPO: PREALPI TRENTINE – VALLE DEL SARCA

CIMA: MONTE CASALE – PILASTRO DEL VENTO

VIA : IL DADO E’ TRATTO ( M. Bozzetta- C. Carpella- G.Andriano 2018/2020) Parete S.E

DISLIVELLO : 230m.

SVILUPPO : 280m.

DIFFICOLTA’ : ED- II° S2 7a+ (6b+ obb.)

TEMPO DI SALITA: 4-5 ore

BELLEZZA: ****

QUALITA’ DELLA ROCCIA: ottima

MATERIALE : 12 rinvii, serie di friends fino al n°2 BD, 1 corda da 60m.

PERIODO CONSIGLIATO : autunno-primavera

CENNO GENERALE : Bella salita in ambiente gradevole sopra il fiume Sarca, Percorre un bel pilastro grigio tagliato in orizzontale da un caratteristico tetto. L’arrampicata è prevalentemente tecnica lungo solide placche a volte leggermente disturbate dalla vegetazione. I tratti in fessura sono da proteggere tramite l’utilizzo di friends che risultano indispensabili in L3 e L6. Entusiasmante il muro finale che si percorre con una lunghezza di 50 metri. Tutte le soste sono provviste di anelli di calata anche se lo sviluppo obliquo della via nella parte alta, rende laboriosa un eventuale ritorno in corda doppia.

ACCESSO STRADALE : Da Trento, seguendo le indicazioni per Riva del Garda si Raggiunge l’abitato di Sarche. Alla rotonda si prende a destra per Madonna di campiglio e  dopo poche centinaia di metri si supera un ponte sul fiume Sarca. Subito dopo il ponte, si svolta a sinistra raggiungendo un gruppo di case, dopo le quali è meglio parcheggiare. (piazzetta per 4/5 macchine).

AVVICINAMENTO:  Dal parcheggio, si continua lungo la strada che diventa sterrata e attraversa dei frutteti. Alla fine degli stessi inizia il bosco e si vede sulla sinistra il fiume. Continuare per 100 metri, poco prima di una strada con sbarra che sulla sinistra scende al fiume, si noterà una traccia sulla destra che sale ripida nel bosco (ometto e bollo rosso). Seguire questo sentierino con bolli rossi che presto attraversa a sinistra passando sotto una falesia spittata. Continuare in salita a sinistra della falesia (bolli rossi), da li a breve la traccia si fa più incerta ed esposta, ma sempre segnata. Raggiungere un bosco sospeso sopra ad un salto di rocce grigie sopra il quale si obliquare a destra raggiungendo uno zoccolo ripido con bolli rossi. Superarlo in verticale fino ad una cengia con uno spit che indica l’attacco. 40minuti.

DISCESA: dall’ultima sosta, salire per zolle erbose fino ad una zona scoscesa con rocce grigie. Attraversare a destra per poi salire leggermente in direzione di un evidente muro di rocce gialle. Raggiungerlo e coteggiarlo scendendo a destra (falesia) raggiungendo un buon sentiero che sempre costeggiando le falesie porta ad una galleria sulla statale che scende da Campiglio. Passare sopra la galleria e scendere al lato sinitro della strada. Seguire la strada e al primo tornante (50m.) a destra del guard reil si noterà la segnaletica di sentiero che riporta al parcheggio di partenza. 45 minuti.

 

 

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