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ESTATE: home storia delle marmolada

La Marmolada, montagna regina, e' con i suoi 3343 m. S.l.m. della Punta Penia la vetta piu' alta delle Dolomiti ed ospita un ghiacciaio di dimensioni rilevanti che ha delle forti influenze sul microclima della zona.
Da sempre i ghiacciai hanno rappresentato per l' uomo un luogo terrificante, pieno di pericoli quasi come fosse un' entita' che la divinita' ha voluto inavvicinabile.
L' uomo , altresi' voglioso di conoscere e scoprire tutti gli aspetti dell' Habitat in cui vive, si avvicina anche se con incertezza a questo ambiente inizialmente proprio per studiarlo.
Sono cosi anche in Marmolada le persone di cultura, dei sacerdoti, che si avventurano per primi nelle distese glaciali del versante settentrionale e raggiungono nelle loro prime esplorazioni intorno al 1800 la quota dei 2900 m. E' Don Giuseppe Terza nel 12 agosto del 1802 con la sua spedizione il primo esploratore di rilievo che non riusci a toccare la vetta e che purtroppo proprio in quella giornata tristemente famosa mori cadendo in un crepaccio destando lo scompiglio della classe sociale che rappresentava.
"Tragga ammaestramento ognuno dalla sventura in specie i sacerdoti cui compete restare a casa loro a studiare e pregare!", questa fu la citazione che venne attribuita alla sacrilega spedizione di conquista alla Marmolada!
L' uomo che mette il sigillo sulla conquista vera e propria della vetta di Punta Penia e' Paul Ghromann, eroe di tante conquiste, che in piu' tentativi accompagnato dalle piu' brave guide alpine del posto riesce nell' impresa preparato e ardito com' era, forte della vittoria di numerose altre vette di pari impegno.
Era il settembre del 1864 quando l' alpinista viennese riesce a vincere il crinale nevoso della "schena de mul" in una giornata d' incanto con magnifica panoramica su tutte le Dolomiti, il Grossglockner e l' Ortles, grandi ghiacciai della catena alpina, la pianura dalla lombardia al friuli e le lontane montagne svizzere.Negli anni successivi la conquista, svariate furono le salite alla regina delle Dolomiti tanto che negli albi delle guide alpine di Fassa, si contano 30 anni piu' tardi, 162 turisti accompagnati alla Punta Penia.
La via normale di salita alla vetta, risulta oggi come oggi una piacevole ed affascinante escursione in ghiacciaio di medio impegno. Con i consigli di una guida alpina e con il rispetto delle basilari norme di sicurezza questa avventura puo' divenire un' eperienza unica ed inripetibile.

La Marmolada e la grande guerra.
L' altro aspetto sostanziale della storia della nostra piu' cara montagna, dopo la sua conquista, e' quello di aver ospitato l' estremofronte di guerra tra Austria e Italia nella prima guerra mondiale;lotte sanguinose in ambiente difficile con il bello o con il cattivo tempo, i nostri antenati raccontano storie incredibili.
La Eisstadt (citta' di ghiaccio), una rete di circa 8 Km. di cunicoli nei ghiacci per i rifornimenti ed il riparo delle truppe, piu' di 200 soldati potevano rifugiarsi nella rete sotterranea scavata con esplosivo e forza bracciante dei combattenti.
E' interessante visitare ad oggi il museo della guerra posto
in un rifugio in mezzo al tragitto che porta alla vetta della Marmolada, un arricchimento culturale da non perdere.  

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